Quante porte ci sono, quanti silenzi,
quanti cunicoli e veleni.
Dove le mani hanno perso la presa
e si confonde il bordo del letto
con il buio e cosa c’è là sotto.
A che ora spengono la luce e cosa mai
il vento sta gridando e a chi fanno la ola
così di buon mattino i rampicanti.
Come si pettina l’elettricità
senza staccare la testa dal cuscino.
Quanto costa il sorgere del sole.
Perché non danno mai biscotti a colazione.
Tag: poesie